Liceo Scientifico

Galileo Galilei - Siena

PROGETTO SCUOLA-LAVORO

“Labor Arte e Oltre”:un percorso tra arte, lingue e scienze

Anno scolastico 2017/2018

 

Docente referente: Prof.ssa Laura Piersimoni

Docenti collaboratori: Prof.ssa Monica Gaggi, Prof.ssa Stefania Satta

Tutors interni: Prof.ssa Laura Piersimoni per la parte umanistica,  Prof.ssa Stefania Satta per la parte scientifica.

Introduzione

Il progetto nasce per dare voce a quegli studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Siena che, animati da entusiasmo e dotati di curiosità, interpretano l’Alternanza Scuola-Lavoro come una opportunità di crescita non solo culturale, ma di formazione come giovani uomini edonne che saranno i protagonisti dell’Italia del futuro. 

Proprio per questo gli insegnanti promotori del progetto hanno ritenuto opportuno contattare molti Enti, al fine di offrire una gamma eterogenea di possibilità per intraprendere il percorso di ASL.

Secondariamente, ma non di minore importanza, “Labor Arte e Oltre” si interseca anche con un altro progetto in cui i tutors sono impegnati, denominato “Circolarità del futuro”.

Infine, ci preme sottolineare che tutti gli insegnanti che partecipano a questo  progetto si sono preoccupati di contattare alcuni dipartimenti dell’Università diSiena i cui docenti terranno conferenze su tematiche mirate, in linea con il progetto sopra citato. Tali contatti, che saranno perfezionati nei prossimi giorni e pubblicati prima possibile, sono particolarmente importanti in quanto tutte le ore di lezione tenute dai docenti universitari entreranno di diritto a far parte delle ore in ASL, come previsto dal MIUR.

Descrizione del progetto

I musei del territorio senese: OPA, Duomo, Santa Maria della Scala, Chigiana, Museo di Colle Val d’Elsa, Museo di San Gimignano, Museo di Pienza, per la parte umanistica e il Museo dei Fisiocritici con il SIMUS – Sistema Museale Senese- per la parte scientifica, rispondono in primo luogo all'esigenza di diffondere tra il Liceo Scientifico “G. Galilei” la prassi dell'Alternanza Scuola - Lavoro, come occasione di crescita formativa per gli studenti e di incontro tra l'offerta, declinata nel profilo in uscita dello studente, e la domanda proveniente dalle realtà produttivo/economiche del territorio.

Un altro percorso ASL è quello del FAI ,“APPRENDISTI CICERONI del FAI”. Questa attività vede gli studenti impegnati in un’esperienza di cittadinanza attiva: un’occasione di apprendimento che si sviluppa in classe e sul territorio, con momenti di ricerca e di esplorazione dentro e fuori la scuola. Grazie alla collaborazione delle Delegazioni FAI i ragazzi hanno l’occasione di studiare un bene d’arte o natura del loro territorio e di fare da Ciceroni per un giorno, illustrandolo a un  pubblico di adulti o di coetanei,  sentendosi così direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità.

Il Liceo Scientifico “G. Galilei” intende proporre dei percorsi progettuali di ASL  volti alla realizzazione di obiettivi comuni di formazione degli studenti e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Sedi principali per la realizzazione di tale percorso di ASL Licei – Musei  vengono individuate nei musei già sopra menzionati. Altre sedi saranno quelle individuate dal FAI.

Finalità

Il progetto nasce dall’esigenza di:

  1. ampliare l’orizzonte ai nostri alunni, dando loro la possibilità di poter interagire in un contesto in cui dovranno usare le loro conoscenze di opere d’arte o materie scientifiche e spiegarle ad un pubblico in lingua italiana e/o inglese. Infatti il nostro fine è quello di inserire i nostri studenti neimusei, dando loro il modo di poter sfruttare i loro saperi e di poter fare nuove esperienze che li faranno crescere e maturare, perché inseriti in nuovi ambienti dove dovranno affinare anche le loro capacità di confrontarsi con nuove situazioni e rapportarsi con persone che non conoscono
  2. Acquisire ed interiorizzare il concetto di bellezza
  3. Svincolare il concetto di lavoro da un’ottica meramente produttiva e quantitativa ed ancorarlo ad una prospettiva estetico-qualitativa
  4. Sentirsi partecipi e responsabili di un patrimonio da conoscere, salvaguardare e diffondere.

Obiettivi

  1. Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nei musei;
  2. potenziare le conoscenze e le competenze di storia dell’arte in lingua italiana ed inglese, nonché di quelle relative alle discipline scientifiche;
  3. favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento; 
  4. elaborare una formazione dinamica, che permetta lo sviluppo di senso critico, fondata su una solida base culturale 
  5. far acquisire competenze tecnico-scientifiche, progettando occasioni di formazione, crescita e confronto tra scuola e patrimonio culturale-storico-artistico-scientifico del territorio; 
  6. far acquisire agli studenti una chiave di fruizione, lettura e interpretazione del patrimonio artistico/scientifico presente nel territorio - in particolare nelle sedi museali - tale da poter essere esportata anche in altri contesti; 
  7. realizzare un  collegamento tra scuola e cultura in modo fattivo;
  8. sviluppare e favorire la socializzazione in un ambiente nuovo.

Attori

 

Istituzioni del territorio seneseinteressate ad accogliere gli studenti del nostro liceo per questa  esperienza culturale.Tutor esterno. Responsabile dell’ente esterno.

Il tutor formativo esterno svolge le seguenti funzioni:

a) collabora con il tutor interno alla progettazione, organizzazione e valutazione dell’esperienza di alternanza;

b) favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo affianca e lo assiste nel percorso;

c) garantisce l’informazione/formazione dello/i studente/i sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne;

d) pianifica ed organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre figure professionali presenti nella struttura ospitante;

e) coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell’esperienza;

f) fornisce all’istituzione scolastica gli elementi concordati per valutare le attività dello studente e l’efficacia del processo formativo.

3. Le due figure dei tutor condividono i seguenti compiti:

a) predisposizione del percorso formativo personalizzato, anche con riguardo alla disciplina della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. In particolare, il docente tutor interno dovrà collaborare col tutor formativo esterno al fine dell’individuazione delle attività richieste dal progetto formativo e delle misure di prevenzione necessarie alla tutela dello studente;

b) controllo della frequenza e dell’attuazione del percorso formativo personalizzato;

c) raccordo tra le esperienze formative in aula e quella in contesto lavorativo;

d) elaborazione di un report sull’esperienza svolta e sulle acquisizioni di ciascun allievo, che concorre alla valutazione e alla certificazione delle competenze da parte del Consiglio di classe;

e) verifica del rispetto da parte dello studente degli obblighi propri di ciascun lavoratore di cui all’art. 20 D. Lgs. 81/2008. In particolare la violazione da parte dello studente degli obblighi richiamati dalla norma citata e dal percorso formativo saranno segnalati dal tutor formativo esterno al docente tutor interno affinché quest’ultimo possa attivare le azioni necessarie.

Il soggetto ospitante si impegna a:

a) garantire al beneficiario/ai beneficiari del percorso, per il tramite del tutor della struttura ospitante, l’assistenza e la formazione necessarie al buon esito dell’attività di alternanza, nonché la dichiarazione delle competenze acquisite nel contesto di lavoro con il rilascio di un attestato;

b) rispettare le norme antinfortunistiche e di igiene sul lavoro;

c) consentire al tutor del soggetto promotore di contattare il beneficiario/i beneficiari del percorso e il tutor della struttura ospitante per verificare l’andamento della formazione in contesto lavorativo per coordinare l’intero percorso formativo e per la stesura della relazione finale;

d) informare il soggetto promotore di qualsiasi incidente accada al beneficiario/ai beneficiari;

e) individuare il tutor esterno in un soggetto che sia competente e adeguatamente formato in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro o che si avvalga di professionalità adeguate in materia (es. RSPP).

 

Risorse

Tutte le classi terze e quarte. Tutors interni. Consigli di classe.Dirigente scolastico. 

Il docente tutor interno svolge le seguenti funzioni:

a) elabora, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale);

b) assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;

c) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno;

d) monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse;

e) valuta, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente;

f) promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte dello studente coinvolto;

g) informa gli organi scolastici preposti (Dirigente Scolastico, Dipartimenti, Collegio dei docenti, Comitato Tecnico Scientifico/Comitato Scientifico) ed aggiorna il Consiglio di classe sullo svolgimento dei percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe;

h) assiste il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate le convenzioni per le attività di alternanza, evidenziandone il potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.

Durante lo svolgimento del percorso in alternanza scuola lavoro il/i beneficiario/i del percorso è tenuto/sono tenuti a:

a) svolgere le attività previste dal percorso formativo personalizzato;

b) rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, nonché tutte le disposizioni, istruzioni, prescrizioni, regolamenti interni, previsti a tale scopo;

c) mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento dell’attività formativa in contesto lavorativo;

d) seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze;

e) rispettare gli obblighi di cui al D.Lgs. 81/2008, art. 20.

 

I docenti dovranno svolgere una attività preparatoria tesa a progettare il numero di studenti che faranno questa esperienza e predisporre per ognuno un percorso formativo personalizzato, tenendo conto che gli studenti potrebbero fare attività di promozione e/o di descrizione delle opere d’arte e di quelle che si trovano nei musei scientifici. La scuola inoltre si preoccuperà di fare lezioni agli studenti per informarli/formarli in materia di norme relative a igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli obblighi dello studente ex art. 20 D. Lgs. 81/2008;

Fasi del progetto

Fase 1: gli insegnanti faranno delle ore di lezione mirate all’acquisizione delle competenze che i ragazzi dovranno usare nelle loro esperienze culturali: laboratori di lingua italiana e inglese, potenziamento dei microlinguaggi. Le insegnanti di italiano-latino ed inglese lavoreranno a stretto contatto con il tutor esterno e proporranno percorsi che si collegano ai programmi svolti a scuola nelle loro materie. La stessa cosa verrà fatta per il reparto scientifico.

Fase 2: gli alunni verranno inseriti nei varimusei, anche sulla base delle loro capacità edei loro interessi. Il tutor esterno svolgerà lezioni preparatorie all’attività e alla sicurezza sul lavoro, istruendo gli studenti del liceo su quanto saranno tenuti a svolgere nelle ore a disposizione e su come interfacciarsi con il pubblico di turisti internazionale.

Fase 3: gli studenti verranno monitorati dai tutors interni durante la loro attività e verranno aiutati a superare qualsiasi situazione di difficoltà in cui si possano trovare nel corso di questa nuova esperienza.

Fase 4: gli studenti redigeranno una breve relazione in lingua italiana e in lingua inglese in cui esporranno il loro ruolo e le loro impressioni riguardo al periodo di ASL..

Fase 5: gli insegnanti valuteranno le relazioni degli studenti.

Periodo e fase attuativa: aprile 2018- settembre 2018 per i musei gestiti da OPERA                                

                                           novembre 2017- settembre 2018 per i musei scientifici 

 

Si fa presente che gli studenti potranno scegliere di fare 1 o 2 settimane di ASL e che ogni giorno  saranno impegnati 6 ore, per un totale di 30 ore settimanali. Le ore per la preparazione e la sicurezza verranno conteggiate a parte sia dall’ente museale che dalla scuola.

Durata del progetto               fino a 200 ore in due anni scolastici

Modalità comunicative

  • Incontri con tutti coloro che sono interessati allo spirito del Progetto
  • Siti ufficiali del Liceo Scientifico Galileo Galilei
  • Circolari interne alla scuola
  • Dipartimenti di disciplina.

 

Partnership Università di Siena

Si precisa che per attuare il progetto la scuola debba provvedere ad attivare un’assicurazione per gli studenti del percorso alternanza scuola lavoro contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, nonché per la responsabilità civile, presso compagnie assicurative operanti nel settore.

La scuola dovrà, inoltre, informare/formare lo studente in materia di norme relative a igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli obblighi dello studente ex art. 20 D. Lgs. 81/2008.

 

Tempi di progettazione              30 ore

Tempi di monitoraggio del percorso  (elaborazione percorsi personalizzati, assistenza in ASL, valutazione del percorso di alternanza, informazione agli organi scolastici, valutazione delle relazioni degli studenti scritte in lingua italiana e in lingua inglese)    200 ore